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Ordine del Giorno sulla disciplina del Cinema e dell’Audiovisivo

Ordine del Giorno sulla disciplina del Cinema e dell’Audiovisivo

Grande soddisfazione per il parere positivo espresso dal Governo in merito al mio ordine del giorno presentato questa mattina sul provvedimento sulla disciplina del Cinema e dell’Audiovisivo. Il Governo si impegna dunque a valorizzare in modo adeguato il ruolo della rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura nella realizzazione delle finalità del provvedimento. Di

Grande soddisfazione per il parere positivo espresso dal Governo in merito al mio ordine del giorno presentato questa mattina sul provvedimento sulla disciplina del Cinema e dell’Audiovisivo. Il Governo si impegna dunque a valorizzare in modo adeguato il ruolo della rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura nella realizzazione delle finalità del provvedimento.

Di seguito il testo:

La Camera dei deputati, premessso che:

il provvedimento richiama opportunamente, all’articolo 1, fonti del diritto europeo ed internazionale, utili ad inquadrare la materia nel contesto di una politica europea ed internazionale fondata sulla cultura come presupposto del dialogo tra i popoli e in una strategia nazionale onnicomprensiva che, includendo a pieno titolo le opere cinematografiche e l’audiovisivo, contempla investimenti in cultura, in internazionalizzazione, nella promozione dei saperi, sul territorio italiano e all’estero;

atteso il ruolo del cinema e dell’audiovisivo anche rispetto alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, oltre che del nostro sistema produttivo, di cui è investita in modo diretto la rete italiana all’estero;

apprezzata l’attenzione che il provvedimento manifesta, nel rispetto delle leggi nazionali e delle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia, rispetto alle esigenze delle persone con disabilità, dei minori, delle minoranze linguistiche nell’obiettivo della promozione di una più ampia promozione del cinema e dell’audiovisivo;

apprezzata la nozione di respiro europeo che il provvedimento delinea circa la nazionalità italiana delle opere;

sottolineato il ruolo delicato che il MIBACT è chiamato ad esercitare, in raccordo con il MAECI e avvalendosi anche di segmenti della rete italiana all’estero, nello svolgimento di attività di rilievo esterno, quali la definizione della posizione italiana nei rapporti con le istituzioni dell’Unione europea e con le altre istituzioni internazionali nella materia, nonché ai fini dell’attuazione di accordi internazionali, oltre ad attività di indirizzo sui programmi di internazionalizzazione dell’industria cinematografica e audiovisiva e alla stessa promozione dell’immagine dell’Italia, anche a fini turistici;

preso atto del ruolo consultivo che l’istituendo Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo è destinato ad esercitare nei confronti del MIBACT in merito ad accordi internazionali in materia di coproduzioni cinematografiche e di scambi nel settore, nonché in materia di rapporti con le istituzioni, anche sovranazionali;

valutato positivamente l’apparato di strumenti finanziari e fiscali di sostegno, che include contributi per enti pubblici e soggetti privati per il finanziamento di iniziative e manifestazioni finalizzate a promuovere, tra l’altro, l’internazionalizzazione del settore e sostenere la realizzazione di festival, rassegne e premi di rilevanza nazionale ed internazionale,

impegna il Governo;

a valorizzare in modo adeguato il ruolo della rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura nella realizzazione delle finalità del provvedimento.

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