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La dichiarazione di ArticoloUno-Mdp sul Consiglio Europeo del 22-23 giugno

La dichiarazione di ArticoloUno-Mdp sul Consiglio Europeo del 22-23 giugno

Oggi in Aula si è tenuta la relazione del Presidente Gentiloni in vista del Consiglio Europeo del 22-23 giugno, e le conseguenti dichiarazioni dei vari gruppi parlamentari. Noi di ArticoloUNO-Mdp abbiamo ascoltato con grande interesse le comunicazioni del Presidente del Consiglio, e condividiamo l’idea che questa “super potenza”, come viene definita l’Europa, debba, in questa

Oggi in Aula si è tenuta la relazione del Presidente Gentiloni in vista del Consiglio Europeo del 22-23 giugno, e le conseguenti dichiarazioni dei vari gruppi parlamentari. Noi di ArticoloUNO-Mdp abbiamo ascoltato con grande interesse le comunicazioni del Presidente del Consiglio, e condividiamo l’idea che questa “super potenza”, come viene definita l’Europa, debba, in questa fase storica, governare processi geopolitici, economici, sociali e culturali di straordinaria grandezza. Di fatto, l’Europa oggi rischia di diventare una sorta di provincia di un più vasto mondo dove prevalgono le chiusure e il senso di paura. Se l’Europa non è una provincia, deve allora affrontare la grande sfida del nostro tempo, che è quella della globalizzazione, non interpretandola esclusivamente in termini di eccellenza, ma rimediando alle diseguaglianze che essa porta con sé, e che investono decine di milioni di persone. Bisogna ridare vitalità al progetto europeo, interiorizzando il sentimento di una cittadinanza comune, abrogando la dimensione del rifiuto. Ecco perché abbiamo presentato questa risoluzione, a prima firma mia, che va a integrare quella presentata dalla maggioranza, e in questo senso, auspico che il Governo possa esprimere parere positivo all’integrazione della stessa. Dobbiamo sicuramente intervenire sulle cause profonde delle migrazioni, rafforzando la cooperazione e lo sviluppo dei Paesi interessati. Riteniamo, infatti, miope ragionare su una difesa comune europea, attraverso misure efficientiste che parlano di chiusura delle frontiere. Serve, invece, un cambio di prospettiva per cui l’Africa possa finalmente essere vista come un’opportunità e non come un problema. L’Europa deve essere un’opportunità per il mondo, e non uno spazio che deve difendersi dal mondo, altrimenti davvero rimarremo solamente dei nani sulle spalle dei giganti.

Ecco il video della dichiarazione di voto

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